Quando dovrebbe essere pagata la cosiddetta produttività o performance negli enti locali?
Nei comuni e negli enti locali, il pagamento della produttività o performance avviene generalmente una volta all’anno, dopo la verifica del raggiungimento degli obiettivi previsti per i dipendenti nell’anno precedente. Questo processo segue alcune tappe chiave, stabilite dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) e dalla normativa di riferimento.
Tempistiche tipiche:
1. Valutazione della performance: Entro i primi mesi dell’anno (di solito entro marzo-aprile), gli enti devono concludere la fase di valutazione delle performance individuali e collettive dei dipendenti, basandosi sugli obiettivi fissati nell’anno precedente.
2. Relazione sulla performance: Gli enti pubblici devono predisporre una relazione annuale sulla performance, che deve essere approvata dall’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) o dal Nucleo di Valutazione (NdV). Questo documento certifica i risultati raggiunti.
3. Autorizzazione al pagamento: Dopo l’approvazione della relazione sulla performance, il fondo per la contrattazione integrativa (che include le somme destinate alla produttività) viene ripartito e autorizzato per il pagamento.
4. Erogazione del compenso: Una volta completate queste fasi, il pagamento effettivo della produttività ai dipendenti avviene. Solitamente questo accade tra maggio e luglio, ma può variare da un ente all’altro.
Fattori che influenzano le tempistiche:
• La rapidità con cui viene completata la valutazione delle performance.
• L’approvazione dei bilanci dell’ente (che condiziona la disponibilità delle risorse).
• Eventuali ritardi nella contrattazione integrativa o nella certificazione dei fondi.

01/01/2026: PER I NOSTRI RAGAZZI DI CRANS-MONTANA. PER NON DIMENTICARE.