Qual è la legge che impone alla pubblica amministrazione di non richiedere documentazione al cittadino laddove può reperirla internamente o attraverso interlocuzione con altri enti pubblici?
La legge che sancisce l’obbligo per la Pubblica Amministrazione di non richiedere al cittadino documenti già in suo possesso o ottenibili da altre amministrazioni è il D.P.R. n. 445/2000, noto come “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”. In particolare, l’articolo di riferimento è l’articolo 18, che stabilisce:
Le amministrazioni pubbliche sono tenute a procedere d’ufficio all’acquisizione di dati e documenti che siano già in possesso di altre amministrazioni, ovvero ad accettare le dichiarazioni sostitutive presentate dall’interessato.
Questa norma è stata ulteriormente rafforzata dal Decreto Legislativo 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale - CAD) e dal Decreto Semplificazioni (ad esempio il D.L. 76/2020, convertito in legge con L. 120/2020), che puntano alla digitalizzazione dei processi amministrativi e alla semplificazione degli oneri burocratici per i cittadini.
In sintesi:
• Le amministrazioni devono acquisire i documenti direttamente dagli altri enti.
• I cittadini possono presentare autocertificazioni o dichiarazioni sostitutive per i dati che l’amministrazione può verificare autonomamente.
Se una PA non rispetta queste disposizioni, è possibile segnalarlo tramite un reclamo o rivolgersi al Difensore Civico o alla giustizia amministrativa.

01/01/2026: PER I NOSTRI RAGAZZI DI CRANS-MONTANA. PER NON DIMENTICARE.